SGUARDI PARALLELI contest – Un pomeriggio per raccontare la Modena interculturale
La condivisione, gli sguardi, gli intrecci tra religioni e culture diverse sono stati solo alcuni degli elementi che hanno guidato l’evento che si è tenuto sabato 29 Novembre a cura di Associazione Pianeta in collaborazione con Porta Aperta. Durante il corso del pomeriggio un gruppo di cittadini Modenesi si è unito ai ragazzi richiedenti asilo di Via Milano in una passeggiata urbana con contest fotografico.
L’obiettivo del contest? Mettere in risalto i tanti sguardi diversi con cui le persone osservano Modena. Diversità volte non a dividere, ma ad unire: da una parte individui che sono dovuti scappare dal loro paese d’origine per cambiare vita, dall’altra persone che hanno sempre vissuto il nostro territorio. Un’occasione, per questi ultimi, di osservare la bellezza di questa città attraverso occhi diversi.
Il ritrovo è avvenuto alle 14:30 all’ingresso del Mercato Albinelli e tutti i partecipanti si sono presentati con telefono e scarpe comode. Al termine della passeggiata, alle 17,00 circa, la fine dell’esperienza è stata celebrata con un aperitivo allo Spazio Lodola del parco XXII Aprile. Gli scatti realizzati verranno poi selezionati ed esposti ad una mostra fotografica che si terrà a Modena il 12 dicembre.
L’iniziativa rientra nel progetto “Attraverso lo sguardo dell’altro – Percorsi di Intercultura” che si pone come obiettivo il dialogo con interculturale e interreligioso attraverso l’accoglienza e la partecipazione attiva. Modena è una città con oltre il 15% di popolazione di origine straniera, ma nonostante la presenza consolidata di cittadini migranti, il riconoscimento pubblico delle identità e dei contributi delle comunità migranti rimane parziale e disomogeneo. Parallelamente, anche i cittadini nativi vivono disorientamento e diffidenza di fronte alle trasformazioni sociali, con il rischio di rafforzare stereotipi e chiusure. Da qui emerge il bisogno di creare luoghi e situazioni di dialogo e di scambio.
Attraverso un approccio partecipativo, tanto il progetto quanto l’iniziativa, intendono rafforzare la coesione sociale e far emergere narrazioni alternative rispetto ai discorsi dominanti sulla migrazione, restituendo dignità e visibilità ai percorsi delle persone migranti e costruendo relazioni durature tra comunità diverse.



