Percorsi di intercultura a Modena

Attraverso lo Sguardo dell’Altro” è un progetto che mette al centro le storie, le voci e gli sguardi delle persone migranti e rifugiate. Attraverso musica, immagini, camminate urbane, cinema e momenti di confronto, il progetto costruisce spazi di incontro tra chi arriva, chi è nato qui e chi vive una città in trasformazione continua. Modena diventa così un laboratorio vivo di dialogo interculturale, ascolto e partecipazione condivisa

Il contesto da cui nasce il progetto

“Attraverso lo Sguardo dell’Altro” si inserisce nella strategia della Regione Emilia-Romagna per la promozione della pace, dei diritti umani, del dialogo interculturale e della cittadinanza globale (Bando Pace 2025). Modena è una città con una presenza significativa di persone di origine straniera, ma il riconoscimento delle loro identità e del loro contributo rimane parziale. Barriere linguistiche e fragilità sociali rendono più complesso il percorso di integrazione di rifugiati e nuovi arrivati, mentre una parte della cittadinanza vive i cambiamenti con incertezza. Il progetto nasce per creare spazi di incontro reali, valorizzare storie e competenze e superare stereotipi e distanze sostenendo l’idea che i diritti non siano solo principi astratti, ma pratiche quotidiane che si costruiscono nello spazio pubblico, nelle relazioni e nelle comunità locali, a partire dal coinvolgimento delle giovani generazioni, comprese le seconde generazioni e i giovani migranti.

Gli obiettivi del progetto

  • Promuovere il dialogo interculturale e interreligioso tra cittadini di diverse origini.
  • Favorire l’inclusione sociale di persone migranti e rifugiate attraverso linguaggi artistici e narrativi.
  • Valorizzare le comunità migranti come protagoniste e non come destinatarie passive.
  • Creare spazi di incontro che superino stereotipi e narrazioni semplificate sulla migrazione. Rafforzare una cultura della pace, dei diritti e della cittadinanza attiva.

Gli eventi di Attraverso lo sguardo dell’altro

23-24/10/25 – Fragilità dei territori

 Il 23 e 24 ottobre, presso la Biblioteca Malatestiana di Cesena, il progetto “Attraverso lo Sguardo dell’Altro” è partito con due iniziative dedicate ai temi della migrazione. La prima giornata ha proposto la proiezione del documentario Harga – Rue de la Mort di Elena Beninati, che racconta il clima di repressione in Tunisia e le difficoltà vissute dai migranti subsahariani. Il giorno successivo si è svolto un confronto pubblico sulle migrazioni climatiche e sulle sfide che coinvolgono territori fragili, con la partecipazione di esperti, giornalisti e ricercatori. Due appuntamenti che hanno inaugurato un ciclo di eventi dedicati al dialogo interculturale e alla lettura critica dei fenomeni migratori.

28/10/25 -Note Migranti

Il 28 ottobre, presso la Parrocchia Santa Teresa di Modena, il progetto “Attraverso lo Sguardo dell’Altro” ha proposto Note Migranti – Incontri di Umanità, un concerto inserito nel Festival della Migrazione. Artisti migranti e giovani rifugiati hanno portato sul palco musiche, storie e culture diverse, trasformando la serata in un viaggio sonoro attraverso il mondo. Ogni esibizione è diventata un racconto, un frammento di vita condiviso con il pubblico. Un’esperienza di ascolto, emozione e partecipazione che ha invitato a scoprire nuovi sguardi, nuove connessioni e la ricchezza dei percorsi umani che attraversano la città.

29/11/-12/12/25 – Sguardi paralleli

“Sguardi Paralleli” è un percorso in tre step che nasce all’interno del progetto Attraverso lo Sguardo dell’Altro per raccontare Modena attraverso prospettive interculturali.
Il primo step è costituito dagli incontri del giovedì nel centro di accoglienza di Via Milano, dove i ragazzi richiedenti protezione internazionale hanno condiviso i loro luoghi preferiti della città e le memorie dei Paesi d’origine, dando forma all’itinerario del contest.
Il secondo step è il contest fotografico del 29 novembre, che è aperto alla cittadinanza per osservare e immortalare Modena con occhi nuovi, insieme ai partecipanti del percorso. La partenza è prevista alle 14.30 dal Mercato Albinelli e l’arrivo presso lo Spazio Lodola in parco XXII aprile. 
Il terzo e ultimo step si terrà il 12 dicembre, con la mostra fotografica che raccoglierà gli scatti realizzati durante la passeggiata urbana, restituendo un mosaico di sguardi, storie e relazioni.
Un’occasione per costruire narrazioni condivise e scoprire la ricchezza multiculturale della città.

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