Sabato 21 febbraio 2026, dalle 17:00 alle 19:00, il Temple Theater di Sassuolo ospiterà “Lucciole e cicale: impariamo insieme dalla natura!”, un pomeriggio di incontro, gioco e confronto dedicato alla natura urbana, alla salute e alla partecipazione civica.

L’iniziativa è promossa da Pianeta Lab insieme al Patto Europeo per il Clima, Néa Quotidiano, UniMoRe e Gruppo Naturalistico Modenese, con il patrocinio del Comune di Sassuolo. L’ingresso è gratuito con registrazione e l’evento si concluderà alle 19:00 con un aperitivo presso il Temple Bar – Associazione Culturale Rock’s.

Un evento per tutte le generazioni

“Lucciole e cicale” nasce come uno spazio aperto a nonni e nipoti, genitori e giovani, insegnanti, attivisti e cittadini curiosi. Un’occasione per riflettere insieme sul rapporto tra città e natura, sul ruolo delle aree verdi urbane e su ciò che gli insetti possono insegnarci riguardo allo stato di salute dell’ambiente e della comunità. In un tempo segnato dalla crisi climatica e dalla perdita di biodiversità, anche i segnali più piccoli diventano indicatori preziosi: la presenza o l’assenza di insetti, la vitalità dei parchi cittadini, il suono delle cicale in estate o la luce delle lucciole nelle sere di primavera. Segnali che parlano non solo dell’ambiente, ma anche della qualità della vita urbana, della salute pubblica e della tenuta della nostra democrazia.

Due ore tra scienza, partecipazione e comunità

Durante il pomeriggio si alterneranno interventi di esperti e momenti di discussione partecipata, con l’obiettivo di trasformare le storie e le esperienze della natura modenese in ricerca e educazione sulla biodiversità.

Tra i relatori e le relatrici Elena Costi (Università di Modena e Reggio Emilia), Lara Maistrello (Università di Modena e Reggio Emilia), Niccolò Patelli (Gruppo Modenese Scienze Naturali), Giacomo Vaccari (Consorzio Fitosanitario Provinciale di Modena) e Alessio Bastai (Néa Quotidiano)

A portare i saluti saranno Marco Marzaioli (Temple Theater) e l’assessore all’ambiente del Comune di Sassuolo Andrea Baccarani. L’obiettivo non è solo informare, ma costruire insieme: il materiale raccolto durante l’incontro contribuirà alla realizzazione di una mostra e di una serie di dialoghi che saranno esposti tra aprile e luglio a Modena e in provincia.

“Lucciole e cicale” è quindi un invito a osservare, ascoltare e partecipare. Perché la transizione ecologica non è solo una questione tecnica, ma un percorso culturale e democratico che coinvolge tutte e tutti.

📍 Quando: Sabato 21 febbraio 2026, ore 17:00–19:00
📍 Dove: Temple Theater, Largo Bezzi 4, Sassuolo
🍹 A seguire: aperitivo presso Temple Bar – Associazione Culturale Rock’s
🎟️ Ingresso gratuito con registrazione

Vi aspettiamo per imparare insieme dalla natura.

Venerdì 13 febbraio, a partire dalle 18.00, Pianeta Lab organizza a Bologna un incontro pubblico dedicato al Gemello Digitale Civico: uno spazio di confronto aperto tra istituzioni, mondo della ricerca e società civile su come le tecnologie digitali possano diventare strumenti al servizio della democrazia urbana, della giustizia sociale e della transizione ecologica.

Negli ultimi mesi Pianeta Lab ha promosso infatti un percorso civico sul progetto del Gemello Digitale del Comune di Bologna, incontrando amministratori pubblici, tecnici, università e centri di ricerca, ma soprattutto costruendo uno spazio fisico di discussione rivolto ad associazioni, comitati, cittadini e cittadine. Un lavoro nato dalla convinzione che strumenti complessi come il Gemello Digitale non siano neutri, e che il loro impatto dipenda da come vengono progettati, governati e resi accessibili.

Durante il percorso è emerso con forza come il Gemello Digitale possa rappresentare una grande opportunità per migliorare le politiche pubbliche, a partire dai temi che più incidono sulla vita quotidiana delle persone: mobilità scolastica, disabilità, questioni di genere, politiche abitative, adattamento climatico. Ma perché ciò avvenga, la tecnologia deve essere partecipata, comprensibile, accessibile, sicura e trasparente. Le proposte e le sfide emerse saranno presentate durante l’incontro del 13 febbraio, che sarà quindi l’occasione per restituire pubblicamente gli esiti del percorso e presentare un documento di raccomandazioni e proposte elaborato da Pianeta Lab, con l’obiettivo di contribuire a rendere il Gemello Digitale uno strumento urbano democratico, capace di integrare conoscenze scientifiche, bisogni sociali e sfide ambientali, in particolare nel contesto della crisi climatica.

Il programma

L’evento si aprirà con i saluti istituzionali di Raffaele Laudani, Assessore all’Urbanistica del Comune di Bologna, e di Irene Priolo, della Regione Emilia-Romagna.  Seguirà l’introduzione di Stefano Rimini (EU Climate Pact Ambassador e Pianeta Lab), che inquadrerà il senso politico e civico del lavoro svolto Successivamente Sabina Leonelli (Università Tecnica di Monaco – TUM, Pianeta Lab, EU Climate Pact Ambassador) presenterà l’intervento “Gemello Digitale Civico: esigenze dei cittadini e domande aperte”, mettendo a fuoco nodi critici, opportunità e questioni ancora irrisolte.

Dalle 18.40 si aprirà una tavola rotonda sul futuro del Gemello Digitale, con il contributo di Davide Salomoni (ICSC – Centro Nazionale di Supercomputazione), Giulia Sudano (Period Think Tank), Fulvio De Nigris (Amici di Luca, Casa dei Risvegli Luca De Nigris), Davide Ferraresi (Presidente Legambiente Emilia-Romagna) e del Coordinamento Cinnica

Lo spazio finale sarà dedicato a domande dal pubblico e conclusioni, per poi proseguire alle 20.00 con un aperitivo e una discussione informale, nella convinzione che il confronto continui anche fuori dai formati tradizionali.

Informazioni pratiche

📍 Sala Tassinari,  Palazzo D’accursio – Piazza Maggiore 6–Bologna
🕕 Venerdì 13 febbraio, ore 18.00
🎟 Ingresso gratuito (registrazione consigliata)

Un appuntamento aperto a chi crede che la transizione digitale, per essere davvero utile, debba essere anche sociale, ambientale e democratica

Venerdì 7 febbraio, al Centro La Fenice di Modena, si terrà Acqua in Comune, un laboratorio creativo e partecipato aperto a tutte e tutti, promosso da La Casa della Danza Beth in collaborazione con Pianeta .

L’iniziativa si inserisce all’interno della rassegna BETH | La Casa della Danza, che per questa edizione propone il tema “Acqua e Corpo | Vita, Povertà e Speranza”, dedicato al rapporto tra corpo, ambiente e trasformazioni sociali.

Un laboratorio avrà come principale missione quella di pensare insieme l’acqua come bene comune, come risorsa vitale e allo stesso tempo fragile, sempre più al centro di tensioni ambientali, sociali ed economiche. ‘Acqua in Comune’ nasce come spazio aperto di confronto per riflettere insieme sul nostro rapporto con l’acqua, intrecciando dimensioni ambientali, territoriali, sociali e di vita quotidiana.

Il laboratorio è aperto a cittadine e cittadini di ogni età, senza competenze richieste, e privilegia un approccio esperienziale e partecipativo. Attraverso una metodologia di moving debate, i partecipanti saranno invitati a posizionarsi nello spazio in base al proprio grado di accordo rispetto ad alcune affermazioni e a confrontarsi tra loro.
Alcuni dei temi che verranno esplorati:
• Come viene gestita l’acqua e su quali confini
• Chi consuma davvero più acqua
• Agricoltura, industria e usi domestici
• Qualità dell’acqua del rubinetto e acqua in bottiglia
• Cambiamenti climatici e sistemi idrici
• Costi, tariffe e diritto all’acqua
• Ruolo dei cittadini nella tutela della risorsa

Dal ciclo dell’acqua alle scelte quotidiane
Una parte del laboratorio sarà poi dedicata alla costruzione collettiva di una mappa del sistema idrico integrato, esplorando l’intero percorso dell’acqua: dalle fonti alla distribuzione, fino alla depurazione e al riuso.
L’obiettivo è aumentare la consapevolezza su come funziona il sistema e su dove, come cittadini e comunità, possiamo incidere attraverso scelte, comportamenti e azioni collettive.

 

Data: 7 febbraio
Orario: dalle 16:30
Luogo: Centro La Fenice – Via Canaletto Sud 17, Modena
Ingresso: libero
Laboratorio gratuito – prenotazione consigliata: centro.lafenice@gmail.com